Dr.ssa Manuela Franzoni

Psicologa e Mediatrice familiare Sistemico Globale

Presentazione e percorso professionale

Laureata in Psicologia (indirizzo Clinico e di Comunità) presso l’Università degli Studi di Padova, ho conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione e sono iscritta all’Albo degli Psicologi Regione Lombardia n° 13290.


Ho frequentato un tirocinio formativo presso il Servizio di Psicologia del Percorso Riproduttivo (Spedali Civili di Brescia), studiando gli aspetti psicologici legati all’aborto, all’infertilità e alla riproduzione assistita, temi da me già affrontati con la tesi di laurea sperimentale “Donne e infertilità, i dilemmi di una scelta tecnica”; lavoro esposto al Congresso Nazionale “L’intervento psicologico integrato in ostetricia e in ginecologia: la formazione, la clinica, la ricerca”, Mogliano Veneto (TV) 2004, e rintracciabile negli Atti del Convegno.


Ho lavorato come Ricercatrice Psicologa, presso l’Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico Fatebenefratelli di Brescia, occupandomi delle tematiche legate all’invecchiamento, al decadimento cognitivo e alle problematiche familiari concomitanti, parte di questo lavoro è rintracciabile negli articoli pubblicati su riviste specializzate (Neurology, Journal of Neural Transmission). Ho condotto colloqui con familiari e pazienti per l’indagine dei disturbi cognitivi e del comportamento, delle abilità funzionali e relazionali. Ho somministrato test di valutazione delle principali aree cognitive, del tono dell’umore, dello stato psico-sociale e per la classificazione della personalità. Ho fatto esperienza nella conduzione di colloqui di consulenza con le famiglie nel percorso di counselling genetico.


L’interesse per le relazioni familiari mi ha portato a frequentare un corso di Mediazione familiare Sistemico Globale, presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia.
Ho collaborato come Mediatrice Familiare con consultori pubblici e privati incontrando situazioni di conflitto familiare e difficoltà legate alla separazione in genitori e figli, in famiglie ricostituite o allargate.
Ho frequentato un corso per Conduttori di Gruppi di Parola per figli di genitori separati presso il Centro Bateson (MI), per approfondire le dinamiche dello sviluppo in bambini e adolescenti che crescono nelle famiglie in trasformazione.

 

Svolgo la mia attività di Psicologa clinica e Mediatrice familiare seguendo individualmente, in coppia o in famiglia, persone che stanno vivendo un disagio legato ad un momento particolare della loro vita come la separazione, problemi di coppia, difficoltà nella relazione genitori-figli, invecchiamento.
Mi occupo di situazioni conflittuali o emotivamente difficili (depressione, ansia, stress).
Programmo interventi educativi individuali con ragazzi in difficoltà nell’ambito scolastico e/o relazionale.

 

Organizzo gruppi di confronto per genitori separati. Il lavoro in gruppo stimola la partecipazione attiva e la creatività personale, a differenza di altri percorsi formativi sulla “genitorialità” dove i presenti generalmente rimangono osservatori. Gli argomenti, scelti dal gruppo, possono essere diversi. L’obiettivo è di condividere e confrontare le emozioni, i timori, le fatiche; di contrastare l’isolamento e prendere la giusta distanza dalla propria situazione, vedendola riprodotta in altri.

 

Percorsi speciali

Ho ideato un breve percorso per le coppie che decidono di avere un figlio, che ha l’obiettivo di favorire la comunicazione e la condivisione di desideri, aspettative ad emozioni legati alla ricerca di un figlio o al suo arrivo.
È pensato per facilitare il percorso di ricerca, in particolare quando si presentano delle difficoltà (infertilità) o semplicemente l’attesa si fa più lunga rispetto alle aspettative, provocando a volte stati di ansia, stress, frustrazione, che possono invadere la persona o la coppia. In alcuni casi, si può ricorrere alla medicina, che mette a disposizione trattamenti e metodiche in grado di affrontare alcune difficoltà, tuttavia la situazione rimane complessa, carica di intense emozioni e d’incertezze.
L’arrivo di un figlio, poi, porta profonde trasformazioni nella coppia che ha bisogno di ripensarsi e riorganizzarsi. Può essere utile prepararsi, ricercando e mettendo in campo le proprie risorse per salvaguardare e proteggere l’equilibrio della coppia, la sua intimità, la qualità di vita e il benessere psicofisico dei partner.
Il percorso prevede 4 incontri di coppia, di 90 minuti a cadenza quindicinale. È un viaggio della coppia nella loro storia passata, presente e futura, apre uno spazio di riflessione che può diventare un utile sostegno in questa fase della vita. Indagare i motivi che spingono a volere un figlio, non è semplice, né le risposte possono essere chiare, ciò può comunque favorire la comprensione reciproca. L’impegno nel rapporto, la comunicazione dei propri sentimenti, la scoperta di parti importanti di sé di cui rendere partecipe il partner, sono lo spirito generativo e vitale della coppia.

 

Organizzo Gruppi di Parola rivolti a bambini o adolescenti figli di genitori che si stanno separando, separati o divorziati, accomunati dal vivere la “rottura dei legami familiari”. Il gruppo di parola favorisce il sostegno e lo scambio fra pari, permette di esprimere e condividere ciò che si prova, i dubbi, le preoccupazioni e le speranze legate alla trasformazione familiare.
Il gruppo mette a disposizione diverse risposte per le nuove domande che i figli si pongono di fronte alla separazione, perché possano trovare le loro risposte e strategie per affrontare la riorganizzazione familiare, anche quando ci sono nuovi compagni dei genitori con i quali relazionarsi. Consente di esprimersi attraverso il disegno, il gioco, la rappresentazione, utilizzando immaginazione e creatività; aiuta a riconoscere, manifestare e capire le emozioni. Inoltre, favorisce la comunicazione tra genitori e figli, rafforzandone il rapporto.


I gruppi di parola sono un breve percorso svolto in piccoli gruppi, composti da 4-8 bambini di età tra i 6-12 anni o adolescenti tra i 13-15 anni. Si tratta di 4 incontri di due ore ciascuno, a cadenza settimanale. L’ultimo incontro prevede 1 ora con i bambini e 1 ora in cui partecipano anche i genitori, per condividere il lavoro svolto dal gruppo. 


Non è un intervento terapeutico, ma di prevenzione e promozione del benessere del bambino, oltre che di prevenzione dei legami familiari. Il Gruppo di Parola si pone in linea con i principali interventi rivolti ai figli di famiglie separate, realizzati a livello internazionale (Europa, Stati Uniti e Canada). Rappresenta uno strumento innovativo ed efficace, per sostenerli e aiutarli ad affrontare i cambiamenti provocati dalla separazione.